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Missioni di ricerca e soccorso più efficienti grazie ai droni

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Il Friuli Venezia Giulia ha ospitato un’importante iniziativa per dimostrare il contributo dei droni nelle missioni di ricerca e soccorso. L’evento si è tenuto nei giorni scorsi nel comune di Claut e ha visto la partecipazione del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS). Parliamo nello specifico del progetto VIRTUE finanziato dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA) per l’impiego dei droni in questo importante settore. L’obiettivo è proprio quello di poter sfruttare al meglio queste moderne tecnologie a vantaggio di servizi utili per la collettività. I droni e l’intelligenza artificiale possono essere realmente utili per rilevare la presenza di persone disperse in ambienti impervi e difficili da raggiungere agevolando non poco il lavoro dei soccorritori.

Il progetto friulano di utilizzo dei droni in missioni di ricerca e soccorso ricalca il percorso di molte altre realtà che si affidano ai droni per avere supporto in situazioni di emergenza. Ve ne abbiamo parlato in diversi articoli, leggete anche “Soccorso alpino e speleologico con droni”.

Droni a sostegno delle missioni di ricerca e soccorso: il test a Claut

L’iniziativa ospitata dal comune di Claut ha mostrato come i droni possano essere di grande supporto alle missioni di ricerca e soccorso. L’obiettivo era quelli di dimostrare l’adattabilità di questi mezzi per le ricerche di persone disperse in ambientazioni differenti come foreste, boschi, pareti rocciose o zone innevate. L’intervento del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico consente di testare queste tecnologie in scenari realistici, fondamentali per valutare la fattibilità delle soluzioni proposte. Il progetto VIRTUE è frutto della collaborazione tra Italia e Romania. E’ coordinato dallo Institute of Space Science (Romania), il consorzio include Laboratorio delle Idee (Italia), Silicon Acuity (Romania) e Vision Systems (Romania). In particolare il contributo italiano verte sulla realizzazione di strumenti gestionali, mentre la Romania cura la progettazione e realizzazione delle componenti hardware e software.

L’utilizzo dei droni e dell’intelligenza artificiale nelle missioni di ricerca e soccorso permette di trasmettere rapidamente i dati agli operatori. In questo modo sarà fattibile pianificare interventi mirati in un tempo decisamente più ridotto aumentando anche la sicurezza per i soccorritori. In più i droni possono raggiungere anche zone più impervie e dare un primo approccio di aiuto ai malcapitati. Il fatto che questi mezzi trasmettano in tempo reale la situazione di emergenza da gestire è l’elemento cardine che supporta la pianificazione più efficiente e funzionale da parte degli addetti ai lavori. Il fattore tempo è sicuramente il più importante da considerare per poter arrivare a salvare vite umane in pericolo. I droni possono quindi fare realmente la differenza in queste situazioni.

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